1° Concorso nazionale giovani chitarristi “Ada Naio” Auditorium Tarentum Domenica 6 Novembre 2016 ore 20,30

La memoria è un ricordo che contribuisce ad orientare la storia. Per storia si deve intendere non soltanto il già avvenuto, ma quello che avviene dentro un progetto per il futuro.

La storia muove dalla cronaca, ma la trascende quando le persone riescono a cogliere in essa un senso per le scelte future.

La storia  di Ada Naio, componente del Direttivo dell’Associazione Amici di Manaus, ma anche dell’Avo,  dell’associazione Jonica della Chitarra, è in questo senso emblematica. Il suo impegno a, tutto tondo gratuito, costante, appassionato, riflessivo deve essere un lascito di ispirazione per i volontari già operanti e per chi desidera accostarsi a questa attività di cittadinanza attiva e solidale.

Nel suo ricordo, che gli Amici di Manaus vogliono far diventare memoria,  è stato istituito il 1° Concorso nazionale giovani chitarristi “Ada Naio”.  Il tema ispiratore: “la musica come linguaggio universale”.

I 28 ragazzi concorrenti, provenienti da ogni dove, dalla Sicilia al Friuli Venezia Giulia, il 5 Novembre inizieranno la fase  presso l’Associazione Corde vibranti, nella città vecchia e antica, che ha messo a disposizione la struttura. Fissata per le ore 9 nella categoria 18 anni e presumibilmente la rpvoa della categoria 14 anni le eliminatorie inizeranno alle ore 15. Nella mattina successiva proseguirà la selezione.

L’evento finale, con la premiazione dei vincitori, prevede il concerto con l’esibizione musicale dei primi classificati presso il Teatro Tarentum il 6 Novembre alle ore 20,30. L’ingresso è gratuito.

Tra i giurati un solo tarantino, Antonio Rugolo; a seguire, Lucia Pizzutel,  Nando Di Modugno, Marco Caiazzo e il Presidente, Lucio Matarazzo.

Da sottolineare che si è potuto raggiungere l’obiettivo grazie al Centro Servizi Volontariato che con i “suoi inviti”, ha contribuito economicamente e significativamente alla realizzazione di questo progetto ad ampio respiro e di portata nazionale.

La Banca di Credito Cooperativo, si è fatta partner con un cospicuo contributo

Per entrambe le categorie i premi consisteranno in borse di studio spendibili in editoria e discografia musicale e/o per l’iscrizione e la frequenza a masterclass o corsi chitarristici, pubblicazioni sul WeBlog Magazine dotGuitar di una breve intervista e del video della finale, set di corde “Aquila Corde Armoniche”.

A breve il 1° Concorso di chitarra “Ada Naio”

Ben trovati a tutti,

come vi avevamo annunciato nei prossimi giorni verrà pubblicato il bando ufficiale per il primo concorso di chitarra dedicato ad “Ada Naio”. L’invito è rivolto a tutti i giovani chitarristi. Vi consigliamo di consultare il nostro sito nei prossimi giorni per scaricare il bando e il modulo di partecipazione.

Rimandato il concorso di chitarra

Buongiorno a tutti, nei mesi scorsi vi avevamo annunciato l’avvio imminente di un concorso musicale dedicato alla chitarra. Per situazioni emerse in seguito dobbiamo comunicare, al momento che il concorso non si terrà.

Vi faremo sapere sul nostro sito l’eventuale ripristino.

Grazie

Vinto bando Fondazione con il Sud

Siamo lavorando sul progetto “Gens II – per una genitorialità sostenibile, diffusa e responsabile” vinto con un bando della Fondazione con il Sud per un importo complessivo di € 55.000.

Siamo capofila del progetto e in rete con Arciragazzi Taranto, Il Germoglio; Genitoriamo, Accogliere Insieme, Solimai.

Gli Amici di Manaus sul web

webIl nuovo sito degli Amici di Manaus è on line. Una nuova veste più chiara che facilita la lettura. Un sito web più social che ci permetterà di interagire in modo più diretto con tutti voi. Perfettamente navigabile anche da tablet e smartphone vi terrà compagnia con l’aggiornamento di tutte le nostre attività.

Ecco il nuovo notiziario 2014

Nella sezione dedicata al “Notiziario” potrete consultare il primo numero del 2014. Sempre più ricco di informazioni e notizie sulle attività e gli appuntamenti dell’Associazione.

Un’esperienza a Manaus

E il mio cuore si riempiva d’amore. La prima frase che ho scritto sul mio taccuino di Manaus. Eravamo in tre. Io, mio fratello Giuseppe e Don Ezio che in missione ha passato una vita. Ma a Manaus era la prima volta per tutti e tre. Siamo partiti senza aspettative e senza sapere ciò che avremmo trovato.

Avevo visto qualcosa, letto di esperienze precedenti tuttavia aspettavo di vedere questo meraviglioso mondo. Non c’è stato modo migliore per scoprire che la presenza di “Amici di Manaus” in quella realtà è più viva e concreta di quanto noi possiamo immaginare. La gente delle favelas non smette di ringraziare “Gli Italiani” che venerano per l’aiuto che arriva ai loro bambini.

Con i soldi dei genitori adottivi i bambini hanno la possibilità di avere l’istruzione presso la Scuola delle Suore del Carmelo, i genitori di pagare le loro uniformi. Il pacco mensile: Il sabato quel cortile colorato si è riempito di gioia; tutti i bambini sono arrivati a scuola e hanno ricevuto il pacco di Febbraio: carne, pasta, legumi…un pacco alto un metro che sfama non solo il bambino ma anche le loro famiglie.

Ricevono questo pacco una volta al mese, grazie ad Amici di Manaus. Lo stesso giorno è arrivata Patricia nella scuola. Suor Mary mi chiama e dice “fai una foto a Patricia”, e Patricia mi mostrava vestiti, scarpe che aveva appena acquistato con il sostegno della sua famiglia di Taranto, grazie ad Amici di Manaus.

Abbiamo potuto conoscere tutti i bambini ed i ragazzi che fanno parte del Progetto: 143 bambini dai 3 ai 5 anni, 33 ragazzi di 16/17 anni e 3 ragazzi universitari che hanno avuto la possibilità di frequentare un’università che porterà questi giovani a credere nel loro futuro. La presenza dell’Associazione si respira nelle favelas. Abbiamo visitato le famiglie di Zumbi, un quartiere dove centinaia di famiglie vivono in stanze di legno, anche in otto o in nove per casa.

Non è stato facile vedere, più difficile capire. Ma il sorriso di quei bambini ci ha aperto il cuore. La prima cosa che ho notato è stata che essi non hanno niente ma hanno tutto: sanno accoglierti, sanno abbracciarti, sanno essere sinceri senza conoscerti e senza dover spiegare chi sei. E’ gente vera.

Non importa se non hanno passato l’aspirapolvere per ospitare gente in casa, perché l’aspirapolvere non ce l’hanno. Non importa se non hanno da mangiare, ma sono pronti ad offrirti tutto quello che hanno. E’ gente vera! L’associazione Amici di Manaus sta facendo un grande lavoro per tutti loro.

Ciò che possiamo fare è di non stancarci mai di imparare dalla gente delle favelas, andare, vedere, capire ed essere sempre testimoni per gli altri. Amici di Manaus c’è, è concreta, presente sul territorio, viva! Non stanchiamoci mai di fare del bene, è l’unico modo per rendere felici.

Da parte di tutti loro “Obrigado Italia! Obrigado!”

Chiara

Joao cresce

Joao cresce.
Molti di voi ricordano Joao, (bambino brasiliano che vive a Taranto con la mamma Priscilla) nato con una gravissima malformazione al volto. Dopo il clamore mediatico che il caso suscitò, raccolte pubbliche di denaro, non se è parlato più come se tutto fosse stato risolto; (accade sempre così anche per le più immani tragedie) Noi Amici di Mananus continuiamo a seguirlo sulla strada dolorosa della sua vita sconvolta da interventi abbastanza complessi e delicati. Il 13 Marzo 2013 presso l’Ospedale San’Anna di Cona ( Ferrara), è stato ricoverato in Chirurgia Cranio-Maxillo-facciale e sottoposto ad un serio intervento chirurgico combinato di ricostruzione dello zigomo sinistro con innesti di osso prelevati dalla teca cranica edi grasso prelevato dalla pancia.
Qualche giorno dopo Joao riferiva disturbi della sensibilità della gamba sinistra con difficoltà di movimento di flesso-estensione del piede sinistro. Con il ritorno a Taranto le cure riabilitative del piede sinistro sono proseguite e intensificate grazie anche ai suggerimenti del dottor Zito.
Il 12 di Marzo 2014, Joao è ritornato a Ferrara dove è stato sottoposto ad un ulteriore intervento con prelievo di sostanza grassa dalla pancia ed impiantata sul volto per dargli sostanza molle. E’ ritornato a casa dove si fermerà per un breve periodo e, il 16 Aprile prossimo si recherà nuovamente (!!!) a Ferrara per un ulteriore controllo.
Nel frattempo si è recato in Brasile per la morte del suo nonno, ha vissuto, quasi in diretta, la morte della mamma e del fratello del compagno della sua mamma.
A Ferrara è stato aiutato da una psicologa –terapeutica per superare le continue paure che vede materializzarsi in un non risveglio dalle varie anestesie, dalla paura dell’immobilità assoluta e quant’altro. L’Associazione “Amici di Manaus” lo sta sostenendo economicamente nei viaggi, soggiorni della mamma presso associazioni locali di Ferrara, medicine, pomate, colliri che il Servizio sanitario nazionale non copre.
Continueremo a tenervi informati sempre.
Un grazie a quelli che ci sostengono. A tal proposito vi ricordo il 5 per mille da devolvere a AMICI di MANAUS C.F. 90102730737 che utilizzeremo anche per questo specifico progetto.

Mimmo Vitti

Poesia e Solidarietà

“Il poeta dei due mari” così si definisce Paolo Albano un uomo con spirito scrittura giovanile che ha scritto un bellissimo libro di poesie dal titolo “la sfera delle emozioni”.
Paolo ha voluto che il ricavato della vendita del suo libro, dedotte le spese, venga devoluto agli Amici di Manaus e specificatamente al “Progetto Juntos”.

La storia di questo connubio ha avuto inizio nel Settembre 2013 quando Paolo, alle 17 di sera, si presenta in Associazione e, come un fiume in piena, si racconta.
Mi descrive la sua conversione avvenuta il 14 Settembre 2014 a Loreto, in un momento di preghiera davanti alla Madonna nera.

“Ad un certo momento, ho ascoltato una vocina interiore che mi dice, “se non ora quando?” Inizialmente non capisco ma poi, pian piano, sento il bisogno di parlare con un sacerdote. Dentro sono come un fuoco che divampa. Mi sta accadendo qualcosa che non so narrare e descrivere. Dopo un po’ mi si schiarisce l’orizzonte mi sento come un calzino rivoltato, capisco che è in atto una rivoluzione pacifica. Mi sento più sereno, mi sento più in pace con me stesso e con il mio prossimo. Mi dico “è cambiata la mia vita”, voglio dedicare e donare agli altri quel poco che posso. Ma non è questo chiamarsi e dirsi cristiano?
Successivamente mi metto in cammino, vado girovagando per associazioni e fondazioni e approdo al vostro sodalizio.
Vi sento parlare del “progetto Juntos” aiutare e sostenere i bambini della nostra città. Aiuto alimentare, sanitario, scolastico, ma anche di altro genere. Capisco che c’è sintonia totale tra me e “Juntos”.
Ho contatti con diversi volontari del sodalizio, continua Paolo, noto che non ci sono rivalità o frustrazione alcuna, ognuno agisce e si sente a suo agio nel fare e nel donare. Mi dice il presidente che sono in quindici che si alternano con costanza e impegno e fanno camminare questa associazione. Mi dicono anche che Taranto è la sede nazionale che ha soci in tutta Italia da Trieste fino in Sicilia.
Avverto a pelle che posso fidarmi, il mio impegno si farà sentire.
E noi Amici di Manaus? Siamo felici di annoverare tra noi il poeta Paolo.
Benvenuto nella gioia!

P.S. I libri di poesie di Paolo Albano possono essere acquistati con dieci euro a copia nella sede dell’associazione “Amici di Manaus” Viale Magna Grecia ,100 Taranto. E mail di Paolo Albano: poetadeiduemari@gmail.com
Orario dal Lunedì al Venerdì dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 17,00 alle 19,00